CCP

martedì 9 luglio 2013

Europa dei Popoli - con Marine Le Pen

 

 
 
Grande successo, ieri sera a Milano, per la “serata in birreria” con il vulcanico eurodeputato leghista Mario Borghezio. Oltre duecento i partecipanti, milanesi e lombardi, all’evento comunitario organizzato da Max Bastoni (consigliere comunale della Lega Nord) e da Roberto Jonghi Lavarini (storico esponente della destra radicale). I tre esponenti politici, con toni ed accenti diversi, hanno tutti auspicato il superamento dei vecchi schemi e la creazione di un nuovo e grande “fronte nazionale”, sociale ed identitario che si batta per l’Europa dei popoli, contro la plutocrazia mondialista. Borghezio, in particolare, ha sottolineato come oggi, dopo essere stato ingiustamente espulso dal suo gruppo al parlamento europeo, si trovi assolutamente a suo agio al fianco di Marine Le Pen. Ed è proprio la novella “Giovanna d’Arco” francese ad essere il nuovo riferimento meta politico del trasversale ed eterogeneo pubblico della serata. Tanti i leghisti e gli ex AN, numerose le facce note presenti in sala, fra questi: due sindaci e due ex deputati (che non vogliono essere citati), l’ex assessore regionale Davide Boni, l’ex consigliere comunale “bossiano” Pino Babbini, una ventina fra consiglieri comunali e circoscrizionali del centro-destra (fra i quali Rita Cosenza, di zona 3, animatrice di Destra Civica), la “senatrice” Giada Arioli (già dirigente de La Destra di Storace), Attilio Carelli (dirigente nazionale della Fiamma Tricolore, “intervenuto in forma privata come osservatore”, ci tiene a precisare), Emanuele “Piombo”  Villantieri (ex portavoce dei Circoli del Buongoverno), il conte Fulvio Moneta Caglio de Suvich di Bribir (dirigente della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), Mario Mazzocchi Palmieri (vice presidente del comitato Destra per Milano), il conte Alessandro Romei Longhena (già Sindaco di Noviglio), il conte Prof. Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo (esponente del “tradizionalismo cattolico”), il capitano Francesco Lauri (rappresentante dell’associazionismo combattentistico e d’arma) e Marco Battara (editore-libraio della Ritter). La serata è stata allietata da ottime birre, piatti tipici della cucina bavarese e canti tradizionali tedeschi. Nota di colore: per l’occasione, il “barone nero” Jonghi von Urnavas, fiero delle proprie origini Walser (minoranza etnica tedesco-vallese del Monte Rosa), indossava i tradizionali  “lederhosen”. Di comune accordo, dal prossimo settembre, l’incontro in birreria, sarà replicato una volta al mese ed esteso ad altre città e regioni del nord Italia.





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