
venerdì 19 marzo 2010
mercoledì 17 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
Militanza, partecipazione, trasparenza, meritocrazia!
Vi propongo, di seguito, il "decalogo del politico militante" proposto da Dario Macchi, Presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutusti d'Italia (ANPdI Sezione di Milano), giornalista e storico militante della destra milanese (MSI, AN ed ora PDL). Personalmente ha la mia totale approvazione e sicuramente sarà tema di approfondimento e dibattito politico dopo le elezioni regionali. Si tratta di una proposta che riprende le tesi già espresse dal vice coordinatore regionale del PDL in Lombardia, On. Massimo Corsaro. Nel Popolo della Libertà servono più partecipazione, trasparenza e meritocrazia!Roberto Jonghi Lavarini
(Nella foto: il parà Dario Macchi con il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa)
Decalogo del Militante Politico

Decalogo del politico militante:
1- Il mandato elettorale in una carica o incarico politico si espleta in nome e per conto del cittadino elettore.
2- Al cittadino elettore è dovuta la massima trasparenza nella vita e negli atti pubblici durante l’espletamento della carica o incarico politico.
3- Dimostrare di possedere un reddito certo o un percorso di studio valido prima di accettare qualsiasi carica o incarico politico.
4- Ogni mandato nella stessa carica o incarico non può durare più di due volte.
5- Non può essere candidato chi ha riportato condanne per reati gravi o contro la pubblica amministrazione ,ne chi ha carichi pendenti presso procura e pretura.
6- Se eletto a carica politica non si può avere un doppio incarico politico.
7- Se eletto a carica politica non si può avere un incarico in enti, società, aziende o altro, comunque collegabili a partecipazioni pubbliche.
8- Dimostrare agli elettori la propria trasparenza mettendo in rete o su pubblicazioni accessibili a tutti le spese, documentate, sostenute per la propria campagna elettorale.
9- Dimostrare agli elettori la propria trasparenza mettendo in rete o su pubblicazioni accessibili a tutti il proprio reddito e quello dei congiunti una volta all’anno.
10- Dimostrare agli elettori la propria trasparenza mettendo in rete o su pubblicazioni accessibili a tutti la documentazione della propria attività politica nella carica ricoperta, gli atti, le leggi, le proposte presentate e gli interventi ,una volta all’anno.
(redatto da Dario Macchi)
Liste PDL: chi ha sbagliato deve pagare!
Bravo Gianni, hai perfettamente espresso, nei migliori dei modi, i sentimenti di tutta la base militante!
:-)
venerdì 12 marzo 2010
lunedì 8 marzo 2010
Protagonisti nel PDL, protagonisti della Politica a Milano!
Una folta rappresentanza di Destra per Milano (guidata dal Presidente Roberto Jonghi Lavarini e da Francesco Filippo Marotta e Mario Mazzocchi Palmieri) ha partecipato: sabato alla prima riunione pubblica del Movimento Destrafuturo a Cusago e domenica alla cena elettorale di Romano La Russa.Gli esponenti di Destra per Milano hanno incontrato i massimi esponenti del Popolo della Libertà in Lombardia, presenti alle due serate: il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, il vice-Sindaco di Milano, Riccardo De Corato, l'On. Paola Frassinetti, l'On. Massimo Corsaro (vice-Coordinatore della Lombardia), l'On. Romano La Russa (Assessore ricandidatoin Regione e Segretario Provinciale), Marco Osnato (vice-Segretario Cittadino), Giovanni De Nicola (Assessore Provinciale), Massimo Turci (Capogruppo in Provincia), Roberta Capotosti e Nicolò Mardegan (Consiglieri Provinciali), Stefano Di Martino e Giuseppe Mardegan (Consiglieri Comunali).
venerdì 5 marzo 2010
SERRIAMO I RANGHI

Vogliamo che siano riammessi il listino di Formigoni in Lombardia e la lista del PDL a Roma. Consigliamo che venga rinviata la data del voto, per decreto legge, magari dopo Pasqua. Speriamo che il centro-destra (PDL - Lega Nord - La Destra) vinca le elezioni regionali. Solo dopo, chiederemo la necessaria verifica interna al PDL ed a tutto il centro-destra. Ora il vero nemico da battere è la sinistra (radicale, comunista, giacobina e mondialista). Serriamo i ranghi e marciamo uniti, i nostri subdoli nemici puntano tutto sulle nostre divisioni!
Sabato sera manifestazione di
DESTRAFUTURO
a Cusago (Milano).
Domenica sera incontro con
ROMANO LA RUSSA
a Milano - Palestro
Informazioni:
robertojonghi@gmail.com - 346.7893810
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giovedì 4 marzo 2010
Caos Liste PDL: la democrazia degli imbecilli
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La magistratura ci prova, la sinistra ci spera ma la colpa è di una classe dirigente di imbecilli, faciloni e sprovveduti. La burocrazia non può bloccare la democrazia: il Popolo della Libertà, primo partito italiano, deve potere, comunque, partecipare alle elezioni regionali, anche in Lombardia ed a Roma. Ma nel PDL è necessario ed urgente fare "ordine e pulizia": cacciare incapaci e parassiti, rinnovare la classe dirigente, riorganizzare il partito, selezionare meglio i candidati.
Sicuramente vi è una chiara responsabilità politica del Coordinatore Regionale, l'Onorevole GUIDO PODESTA' (troppo impegnato, come Presidente della Provincia di Milano, per coordinare bene anche il partito!) e del Responsabile Elettorale Regionale, l'Assessore STEFANO MAULLU (da mesi troppo impegnato per la sua rielezione), ma il primo è praticamente dimissionario ed il secondo è stato, da tempo, "congelato" proprio perchè ricandidato in Regione. Il primo responsabile di questa disastrosa presentazione della lista ha uno nome, un cognome, un volto ed un preciso incarico: è il Responsabile Organizzativo, DORIANO RIPARBELLI, colui che ha coordinato, dalla sede milanese di Viale Monza, il lavoro di raccolta e di verifica di tutte le fermi e di tutta la relativa la documentazione necessaria. Ricordiamo anche che DONATO RIPARBELLI, da sempre vicinissimo a Podestà', per questo delicato incarico, aveva persino ottenuto il terzo posto nel listino bloccato del Presidente Formigoni.
Queste sono le prime tre teste che il Popolo della Libertà chiede direttamente a Silvio Berlusconi! Noi parliamo chiaro, non abbiamo nulla da perdere, facciamo Politica per passione ed impegno sociale. Ora pensiamo a fare riammettere la candidatura di Formigoni e delle liste collegate ed a vincere, nonostante tutto, le elezioni regionali ma, dopo, faremo i conti seriamente!
DESTRA PER MILANO - LiberaMente nel PDL
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Nasce su Facebook, per iniziativa di Fabrizio Hennig, il Comitato per le ELEZIONI PRIMARIE nel PDL in LOMBARDIA
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=338469383092#!/group.php?gid=353797701104&ref=mf
Al PDL serve subito una migliore organizzazione, un più forte radicamento sul territorio, una reale partecipazione popolare, più trasparenza nella gestione del partito, un rinnovamento generazionale, una reale meritocrazia che selezioni candidati seri e credibili ed una classe dirigente competente ed affidabile che non viva di politica come mestiere ma per la Politica come passione ed impegno sociale.
E' inoltre assolutamente necessario evitare che, nel PDL (in Comune, Provincia e Regione), si consolidi quella che è una vera e propria casta di pochi privilegiati, mestieranti della politica che si spartiscono il potere, ricoprendo contemporaneamente (senza averne tempo e spesso nemmeno meriti e capacità) due, tre, quattro e più remunerati incarichi politici, elettivi, istituzionali, amministrativi, consulenze e prebende, in enti controllati e società partecipate. Questa vergognosa prassi partitocratica è come un tappo che blocca la crescita di una nuova classe dirigente responsabile e che, quindi, impedisce una più esteso e profondo radicamento del Popolo della Libertà nella società e sul territorio. Nel PDL ci sono tantissime energie positive, talenti inespressi, professionalità inutilizzate ed a tutti deve essere dato il giusto spazio, secondo capacità, meriti e competenze: il cumolo delle cariche deve essere vietato ed impedito!
Roberto Jonghi Lavarini
(fra i promotori della iniziativa insieme ad una decina di dirigenti locali del PDL milanese)
Aderite anche Voi alla iniziataiva, diamo forza al Popolo della Libertà:
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=338469383092#!/group.php?gid=353797701104&ref=mf
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La magistratura ci prova, la sinistra ci spera ma la colpa è di una classe dirigente di imbecilli, faciloni e sprovveduti. La burocrazia non può bloccare la democrazia: il Popolo della Libertà, primo partito italiano, deve potere, comunque, partecipare alle elezioni regionali, anche in Lombardia ed a Roma. Ma nel PDL è necessario ed urgente fare "ordine e pulizia": cacciare incapaci e parassiti, rinnovare la classe dirigente, riorganizzare il partito, selezionare meglio i candidati.
Sicuramente vi è una chiara responsabilità politica del Coordinatore Regionale, l'Onorevole GUIDO PODESTA' (troppo impegnato, come Presidente della Provincia di Milano, per coordinare bene anche il partito!) e del Responsabile Elettorale Regionale, l'Assessore STEFANO MAULLU (da mesi troppo impegnato per la sua rielezione), ma il primo è praticamente dimissionario ed il secondo è stato, da tempo, "congelato" proprio perchè ricandidato in Regione. Il primo responsabile di questa disastrosa presentazione della lista ha uno nome, un cognome, un volto ed un preciso incarico: è il Responsabile Organizzativo, DORIANO RIPARBELLI, colui che ha coordinato, dalla sede milanese di Viale Monza, il lavoro di raccolta e di verifica di tutte le fermi e di tutta la relativa la documentazione necessaria. Ricordiamo anche che DONATO RIPARBELLI, da sempre vicinissimo a Podestà', per questo delicato incarico, aveva persino ottenuto il terzo posto nel listino bloccato del Presidente Formigoni.
Queste sono le prime tre teste che il Popolo della Libertà chiede direttamente a Silvio Berlusconi! Noi parliamo chiaro, non abbiamo nulla da perdere, facciamo Politica per passione ed impegno sociale. Ora pensiamo a fare riammettere la candidatura di Formigoni e delle liste collegate ed a vincere, nonostante tutto, le elezioni regionali ma, dopo, faremo i conti seriamente!
DESTRA PER MILANO - LiberaMente nel PDL
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Nasce su Facebook, per iniziativa di Fabrizio Hennig, il Comitato per le ELEZIONI PRIMARIE nel PDL in LOMBARDIA
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=338469383092#!/group.php?gid=353797701104&ref=mf
Al PDL serve subito una migliore organizzazione, un più forte radicamento sul territorio, una reale partecipazione popolare, più trasparenza nella gestione del partito, un rinnovamento generazionale, una reale meritocrazia che selezioni candidati seri e credibili ed una classe dirigente competente ed affidabile che non viva di politica come mestiere ma per la Politica come passione ed impegno sociale.
E' inoltre assolutamente necessario evitare che, nel PDL (in Comune, Provincia e Regione), si consolidi quella che è una vera e propria casta di pochi privilegiati, mestieranti della politica che si spartiscono il potere, ricoprendo contemporaneamente (senza averne tempo e spesso nemmeno meriti e capacità) due, tre, quattro e più remunerati incarichi politici, elettivi, istituzionali, amministrativi, consulenze e prebende, in enti controllati e società partecipate. Questa vergognosa prassi partitocratica è come un tappo che blocca la crescita di una nuova classe dirigente responsabile e che, quindi, impedisce una più esteso e profondo radicamento del Popolo della Libertà nella società e sul territorio. Nel PDL ci sono tantissime energie positive, talenti inespressi, professionalità inutilizzate ed a tutti deve essere dato il giusto spazio, secondo capacità, meriti e competenze: il cumolo delle cariche deve essere vietato ed impedito!
Roberto Jonghi Lavarini
(fra i promotori della iniziativa insieme ad una decina di dirigenti locali del PDL milanese)
Aderite anche Voi alla iniziataiva, diamo forza al Popolo della Libertà:
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=338469383092#!/group.php?gid=353797701104&ref=mf
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mercoledì 3 marzo 2010
martedì 2 marzo 2010
DESTRA PER MILANO con ROMANO LA RUSSA

Piano di battaglia politica di DESTRA PER MILANO: 1) Far riammettere il listino di Formigoni in Lombardia e la lista del PDL a Roma, 2) Vincere le elezioni regionali, 3) Riorganizzare seriamente il partito del Popolo della Libertà con maggiore partecipazione, trasparenza, competenza e meritocrazia, eliminando imbecilli e parassiti.
Sabato 6: Cena Sociale di DESTRAFUTURO a Cusago (MI) Interverranno storici esponenti della destra (come Flavio Nucci e Dario Vermi) e dirigenti del PDL (come Romano La Russa e Marco Osnato).
Domenica 7: Cena Elettorale di FARE OCCIDENTE a sostegno della candidatura dell'Assessore, On. ROMANO LA RUSSA. Interverranno il Presidente Roberto Formigoni ed il Ministro Ignazio La Russa.
Lunedì 15, alle ore 18.30 al Victory di San Babila: Aperitico Elettorale di DESTRA PER MILANO a sostegno di ROMANO LA RUSSA. Interverranno Dario Macchi, Lino Guaglianone e Marco Valle.
Informazioni e prenotazioni:
robertojonghi@gmail.com - 346.7893810 (anche sms)
lunedì 1 marzo 2010
La PMI forza della Lombardia

MADE IN ITALY LA SFIDA LOMBARDA PER COMPETERE Venerdì 5 marzo, ore 17:00 - Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7 - Milano Parteciperà Romano La Russa e il Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi Sono previsti gli interventi dell'On Ignazio La Russa e dell'On. Roberto Formigoni. PROGRAMMA: Ore 17:00 APERTURA LAVORI On. Romano La Russa On Guido Podestà Diana Bracco, Presidente EXPO 2015 S.p.A Ore 17:15 TAVOLA ROTONDA Ambra Redaelli Vice Presidente Confindustria Lombardia Enrico Pazzali Amministratore Delegato Fiera S.p.A Mario Boselli Presidente Camera nazionale della Moda Italiana Rosario Messina Presidente Federlegno-Arredo Carlo Sangalli Presidente Confcommercio Marco Nicolai Direttore Generale di Finlombarda Modera : Alessandro Sallusti Condirettore de "Il Giornale"
Seguirà aperitivo
PDL nel caos. Ora pensiamo a vincere poi a fare pulizia interna di imbecilli e parassiti.
Piano di battaglia politica di DESTRA PER MILANO e PATRIA E LIBERTA': 1) Far riammettere il listino di Formigoni in Lombardia e la lista del PDL a Roma, 2) Vincere le elezioni regionali, 3) Riorganizzare seriamente il partito del Popolo della Libertà con maggiore partecipazione, trasparenza, competenza e meritocrazia, eliminando imbecilli e parassiti.
Si tratterà anche di fastidiosa burocrazia ma le regole vanno rispettate da tutti. Nel Lazio il presentatore della lista arriva in ritardo e, peggio, in Lombardia oltre 500 sottoscrizioni, a sostegno del listino bloccato del Presidente Roberto Formigoni, sono imprecise e-o invalide.
E' semplicemente assurdo, tragicomico e grottesco, che questo avvenga, non al partito umanista o alla lista dei pensionati dello zero virgola, ma al primo partito italiano con il 40% dei consensi. Il PDL ha centinaia di dirigenti ed eletti lautamente remunerati, oltre che centinaia di consiglieri di amministrazione, impiegati e consulenti stipendiati dalla politica, come è possibile che nessuno controlli le liste e le firme prima di depositarle? E' una cosa intollerabile! Silvio Berlusconi deve azerare i vertici del PDL in Lombardia, a partire dal Segretario Regionale, Guido Podestà, troppo impegnato come Presidente della Provincia di Milano, per potere seguire bene anche il partito.
Altro che toghe rosse, il problema sono le teste di cazzo, cioè la incapacità e la faciloneria, unita spesso alla supponenza, di troppi dirigenti lombardi e milanesi del PDL che ricoprono troppe cariche per poterle seguire bene tutte. Dopo il caso Pennisi e Minetti, l'esclusione della lista bloccata di Formigoni è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. La base del PDL è incazzata nera e chiede a gran voce, direttamente a Berlusconi, un vero rinnovamento, più partecipazione, trasparenza e meritocrazia: oramai la misura è colma!
Ricordo, con grande nostalgia, che, ai tempi del glorioso MSI, il mitico Teodoro Buontempo, a Roma, per presentare la Fiamma come primo simbolo sulla scheda, si accampava il giorno prima con le tende, davanti al Tribunale ed a Milano, quel galantuomo di Flavio Nucci passava la notte, nella Federazione di Via Mancini, a verificare tutti i documenti ed contare tutte le firme, prima di depositarle: altri tempi e, probabilmente, altri uomini, mossi da una grande passione politica e da un profonda fede ideale!
Roberto Jonghi Lavarini
Si tratterà anche di fastidiosa burocrazia ma le regole vanno rispettate da tutti. Nel Lazio il presentatore della lista arriva in ritardo e, peggio, in Lombardia oltre 500 sottoscrizioni, a sostegno del listino bloccato del Presidente Roberto Formigoni, sono imprecise e-o invalide.
E' semplicemente assurdo, tragicomico e grottesco, che questo avvenga, non al partito umanista o alla lista dei pensionati dello zero virgola, ma al primo partito italiano con il 40% dei consensi. Il PDL ha centinaia di dirigenti ed eletti lautamente remunerati, oltre che centinaia di consiglieri di amministrazione, impiegati e consulenti stipendiati dalla politica, come è possibile che nessuno controlli le liste e le firme prima di depositarle? E' una cosa intollerabile! Silvio Berlusconi deve azerare i vertici del PDL in Lombardia, a partire dal Segretario Regionale, Guido Podestà, troppo impegnato come Presidente della Provincia di Milano, per potere seguire bene anche il partito.
Altro che toghe rosse, il problema sono le teste di cazzo, cioè la incapacità e la faciloneria, unita spesso alla supponenza, di troppi dirigenti lombardi e milanesi del PDL che ricoprono troppe cariche per poterle seguire bene tutte. Dopo il caso Pennisi e Minetti, l'esclusione della lista bloccata di Formigoni è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. La base del PDL è incazzata nera e chiede a gran voce, direttamente a Berlusconi, un vero rinnovamento, più partecipazione, trasparenza e meritocrazia: oramai la misura è colma!
Ricordo, con grande nostalgia, che, ai tempi del glorioso MSI, il mitico Teodoro Buontempo, a Roma, per presentare la Fiamma come primo simbolo sulla scheda, si accampava il giorno prima con le tende, davanti al Tribunale ed a Milano, quel galantuomo di Flavio Nucci passava la notte, nella Federazione di Via Mancini, a verificare tutti i documenti ed contare tutte le firme, prima di depositarle: altri tempi e, probabilmente, altri uomini, mossi da una grande passione politica e da un profonda fede ideale!
Roberto Jonghi Lavarini
Solidarietà ai terremotati del Cile
Per aiutare i nostri fratelli cileni colpiti da un devastante terremoto, Vi consiglio di contattare direttamente i patrioti della Fondazione Internazionale Generale Augusto Pinochet Ugarte o i nostri camerati del Movimento Nazionalista Patria e Libertà, entrambi presenti e facilmente reperibili sia in Internet che su Facebook.La tragicomica del PDL romano.

Il PDL non riesce a presentare in tempo la propria lista, a Roma, per le elezioni regionali, il responsabile arriva in ritardo perchè era a mangiare un panino con la porchetta. Purtroppo ha ragione il Ministro Rotondi: è stata una vergognosa dimostrazione di incapacità organizzativa ed imbecillità politica che dimostra, ancora una volta, come nel PDL serva una migliore selezione di dirigenti e candidati, più partecipazione, trasparenza e meritocrazia! Ricordo che ai tempi del glorioso MSI, il mitico Teodoro Buontempo, per presentare la Fiamma come prima lista sulla scheda, si accampava la notte prima con le tende, davanti al Tribunale: altri tempi e, probabilmente, altri uomini!
:-(
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