lunedì 18 novembre 2013
venerdì 15 novembre 2013
Unire la Destra, difendere il nostro popolo, combattere la plutocrazia mondialista!
Destra per Milano è un comitato politico e culturale, assolutamente libero ed indipendente, fondato nel 2000 da un gruppo di dirigenti e militanti del MSI e di AN. Da sempre, ci proponiamo la riunificazione, il rinnovamento ed il rilancio della destra sociale italiana e, contemporaneamente, la creazione di una vasta coalizione nazionale di centro-destra e la formazione di un comune fronte anti-mondialista europeo, in difesa della Tradizione, della identità, della sovranità, della sicurezza e del benessere del nostro popolo.
Per questo, siamo politicamente impegnati su più fronti, solo apparentemente distinti, ovvero nell'attivo sostegno al Movimento per Alleanza Nazionale (promosso dalla Destra di Storace e della Fiamma di Romagnoli), alla Fondazione per Ricostruire il Paese (di Flavio Tosi) ed alla Fondazione per l'Europa dei Popoli (di Mario Borghezio), e nella fattiva collaborazione internazionale con le destre europee (in particolare con il FN francese di Le Pen ed il FPO austriaco di Strache).
Oltre a questo, continuiamo a sostenere le nostre gloriose associazioni patriottiche, combattentistiche e d'arma (ANAI, UNCRSI e XMAS), associazioni ed iniziative culturali, case editrici e librerie come, ad esempio, le milanesi Lorien e Ritter.
Per questo, siamo politicamente impegnati su più fronti, solo apparentemente distinti, ovvero nell'attivo sostegno al Movimento per Alleanza Nazionale (promosso dalla Destra di Storace e della Fiamma di Romagnoli), alla Fondazione per Ricostruire il Paese (di Flavio Tosi) ed alla Fondazione per l'Europa dei Popoli (di Mario Borghezio), e nella fattiva collaborazione internazionale con le destre europee (in particolare con il FN francese di Le Pen ed il FPO austriaco di Strache).
Oltre a questo, continuiamo a sostenere le nostre gloriose associazioni patriottiche, combattentistiche e d'arma (ANAI, UNCRSI e XMAS), associazioni ed iniziative culturali, case editrici e librerie come, ad esempio, le milanesi Lorien e Ritter.
https://www.facebook.com/DestraPerMilano
destrapermilano@gmail.com
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Tradizione, Valori e Cultura per una buona Politica.
La Destra che nasce: ecco il Manifesto degli intellettuali
"E'
tempo di tornare alla Politica. Quella grande, viva e vera"
E' necessario che sorga un movimento
che non offra solo promesse contabili o esprima rancori e invettive. Ma che
incarni principi ideali e chiami a raccolta tutti coloro che vogliono scrivere
insieme una storia. I nostri punti fermi non sono negoziabili
ECCO IL
TESTO INTEGRALE DEL MANIFESTO FIRMATO DA NUMEROSI INTELLETTUALI D'AREA
E' tempo di
tornare alla Politica. Quella grande, viva e vera, che accompagna il destino
dei popoli. La politica ha due compiti essenziali: uno è governare e decidere,
amministrare gli interessi generali, cambiare le cose e incidere sulla realtà.
L'altro è far sentire un individuo dentro una comunità, mutare la massa in
popolo, dare simboli, inserire la vita del presente dentro una storia: è la
politica come anima civile e passione ideale. E' necessario che sorga un
movimento che non offra solo promesse contabili o esprima rancori e invettive.
Ma che incarni principi ideali e chiami a raccolta tutti coloro che vogliono
scrivere insieme una storia. I nostri punti fermi non sono negoziabili: saranno
il volto e l'anima della destra che nasce.
1- Il nostro
punto di partenza e la nostra priorità è l'Italia e resta l'Italia. Nell'Europa
e fuori d'Europa, nel locale come nel globale. L'Italia come civiltà prima che
come nazione. Amor patrio. Di conseguenza la nostra prima battaglia sarà la
tutela della sovranità italiana. Sovranità nazionale e popolare,
politica e monetaria. Sovranità degli interessi generali degli italiani su ogni
altro interesse privato o internazionale per arginare lo strapotere della
finanza e dei tecnocrati. Piena integrazione all'immigrazione in regola.
Intransigenza con l'immigrazione clandestina.
2- La
sovranità politica esige l'avvento di uno Stato autorevole, che promuova la Repubblica
presidenziale, la rivoluzione meritocratica, l'ordine e la riforma delle
istituzioni. Elezione diretta del Capo del governo, così come alla guida di
ogni ente locale, in modo che chi governa sia nelle condizioni piene di
decidere e di rispondere al popolo in un rapporto fiduciario d'investitura
diretta. Grande riforma meritocratica ad ogni livello e uno Stato più
autorevole dimezzato nei suoi organismi, nelle sue strutture e nel personale
politico.
3- L'Europa
per noi è civiltà prima che mercato comune, è integrazione delle Patrie e non
disintegrazione degli Stati nazionali. E' l'Europa dei popoli. Vorremmo
un'Europa più unita e coesa verso l'esterno, in politica estera, nelle difesa o
per fronteggiare l'immigrazione e la concorrenza globale, e più duttile al suo
interno, che riconosca le differenze tra aree, popoli e Nazioni, a cominciare
dall'Europa mediterranea rispetto all'Europa del nord. E che faccia valere un
criterio: quando c'è da scegliere tra l'assetto contabile della finanza e la
vita reale dei popoli, la priorità è la seconda, non la prima. Nessun debito
può sopprimere una Nazione o far fallire uno Stato sovrano. Rinegoziare l'euro.
Rinegoziare il fisco con l’obiettivo di dar vita ad una politica fiscale
dialogante con le famiglie e con le imprese.
4- Dopo le
esperienze tramontate dello statalismo parassitario e invadente e poi del
liberismo basato sul primato assoluto del mercato e del privato, è tempo di
aprire una terza fase incentrata sull'economia sociale di mercato, fondata
sull'economia reale e sul primato del lavoro, sul valore sociale
dell'iniziativa privata e della proprietà privata, sulla protezione del marchio
italiano, con la mediazione di uno Stato autorevole che non gestisce ma guida i
processi. E' necessario che si realizzi in Italia, come già avviene in
Germania, la società partecipativa, attraverso nuove forme cooperative,
comunitarie e di cogestione sociali in nome dell’azienda-comunità. L’orizzonte
sociale di questa destra nuova deve assumere la lotta alle nuove
povertà, alla decrescita demografica, allo “sviluppismo” come alibi
delle oligarchie economico-finanziarie per l’impossessamento delle
risorse elementari delle Nazioni.
5- Davanti
al diffuso desiderio di farsi e disfarsi la vita a proprio piacere, noi siamo
dalla parte della vita, della nascita e della famiglia, nel loro inscindibile
intreccio di diritti e di doveri. Non tuteliamo la vita ad ogni costo ma la sua
dignità. E non confondiamo il matrimonio che è un bene comune, con altre unioni
che attengono alla sfera privata. La nostra proposta Bioetica è scommettere su
ciò che nasce, che costruisce, che liberamente si lega e si assume
responsabilità, e non sul suo rovescio. Saremo dunque al fianco di tutte le
battaglie per la tutela e l'affermazione della vita, della famiglia come
struttura naturale e culturale su cui si basa ogni civiltà e sul sacro rispetto
della morte, che non è smaltimento delle vite di scarto.
6- L'Italia
ha bisogno di riscoprire l'abc della civiltà, la grammatica elementare dei
rapporti umani. Da qui dunque la necessità di riportare al centro della vita
pubblica il tema dell'Educazione. Vogliamo una società educata, che recuperi
stile, decoro e rispetto, e riteniamo che il compito principale di una
famiglia, ottemperate le necessità primarie, sia quello di educare e formare i
figli. Occorre un grande progetto che passi dai nuovi media, dalla scuola e
dalla tv, per la crescita civile e culturale del nostro Paese, che salvaguardi
la ricchezza della nostra cultura anche con la tutela delle differenze
contro il pensiero unico che mira ad omologare i principi, i
comportamenti, i linguaggi, le scelte. La difesa della cultura nazionale
ed europea anche per aprirsi e dialogare con le altre identità,
sopratutto nel Mediterraneo.
7- Come
vogliamo un’Italia sovrana e dignitosa nei rapporti internazionali (politici,
economici, culturali), così siamo per la tutela dei diritti dei popoli a forgiarsi
il loro destino, in piena libertà, secondi i principi riconosciuti di
indipendenza e autodeterminazione.
8- Noi siamo
eredi della Tradizione. Ci sentiamo figli di una civiltà che viene da lontano e
vogliamo tutelare, affermare e rinnovare la tradizione di cui siamo
continuatori. L'Italia ha radici antiche, romane e cattoliche, rinascimentali e
risorgimentali. Il nostro amor patrio si lega al paesaggio e al linguaggio,
alla vita e alla Storia, alle città e all'anima italiana. E' difesa della
natura, dell'agricoltura e dei beni artistici, memoria storica e tutela
dell'eccellenza italiana. La Tradizione è il senso della continuità e delle
cose che durano, amore del passato e voglia del futuro, rispetto delle origini
e fedeltà innovativa, patto tra le generazioni, l'onore dei padri e l'impegno
dei figli, comune sentire, patrimonio di esperienze e valori trasmessi in
politica come in famiglia, nello Stato come nella società. La Tradizione è
connessione, durata e primato della comunità sugli egoismi. Tradizione nella
Modernità, Modernità con la Tradizione: questa è la sfida del futuro.
Una forza
politica e civile così oggi manca in Italia; è tempo di colmare il vuoto. La
politica miserabile dei nostri giorni che promette solo vantaggi pratici e
rimuove principi ideali, non parla al cuore degli italiani, non mantiene
nemmeno le promesse concrete e accompagna il degrado che stiamo vivendo. Quanto
più cresce il peso della tecnica e dell'economia, tanto più urge il contrappeso
di una visione spirituale della politica e della comunità. Quanto più viviamo
nell'era globale, tanto più sentiamo il bisogno di un luogo eletto che sentiamo
come la nostra casa.
(I primi
firmatari di questo appello sono: Marcello
Veneziani, Gennaro Malgieri, Massimo Magliaro, Renato Besana, Primo
Siena, Luca Gallesi, Marco Cimmino, Gianfranco de Turris, Luciano Garibaldi,
Pierfranco Bruni, Nino Benvenuti)
Movimento per Alleanza Nazionale di Milano e Lombardia
MOVIMENTO per ALLEANZA NAZIONALE
Comitato Promotore
di Milano e Lombardia
Per aderire alla
federazione (come singoli o gruppi), partecipare alle riunioni politiche ed al
prossimo congresso costituente della destra (nazionale, popolare, sociale ed
identitaria) italiana, potete contattare i promotori del comitato lombardo:
VITO DE SANTIS
vito347@gmail.com - 3387963980
MASSIMILIANO MELONI
movimentoperan@ladestramb.it - 3464196511
GIOVANNI
PASCALE
giovanni_pascale@hotmail.it - 3208478783
A breve la
presentazione del progetto anche a Milano e nelle principali città della
Lombardia.
Tutta la manifestazione (senza filtri) su Radio Radicale:
http://www.radioradicale.it/scheda/395714
http://www.radioradicale.it/scheda/395714
I principali telegiornali sull’evento:
http://www.ilgiornaleditalia.org/video/850019/I-principali-tg-del-9-novembre.html
http://www.ilgiornaleditalia.org/video/850019/I-principali-tg-del-9-novembre.html
Discorsi di Luca Romagnoli e altri
Il servizio ufficiale de La Destra:
http://www.ilgiornaleditalia.org/video/850056/9-novembre-2013--rinasce-Alleanza.html
http://www.ilgiornaleditalia.org/video/850056/9-novembre-2013--rinasce-Alleanza.html
Sintesi degli interventi:
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/850020/Alleanza-Nazionale--riparte-una-Storia.html
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/850020/Alleanza-Nazionale--riparte-una-Storia.html
Intervista a Francesco Storace:
Il manifesto politico, ideale e valoriale:
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/847744/La-Destra-che-nasce--ecco.html
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/847744/La-Destra-che-nasce--ecco.html
La nostra Europa:
L’atto costitutivo della federazione:
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/850029/Ecco-l-atto-costitutivo-del-movimento.html
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/850029/Ecco-l-atto-costitutivo-del-movimento.html
Organigramma ed Appello alla unità:
Appello alla unità della destra italiana!
“Il 9 novembre è nato il Movimento per Alleanza
nazionale, per ridare vita alla grande speranza di restituire agli italiani un
soggetto politico unitario di destra. Rivolgiamo un appello a tutti gli
Italiani, a quelli che credono nella sovranità della Nazione e nei valori
perenni della tradizione. È ora che il popolo ritorni protagonista e si
riprenda le chiavi di casa. I sacrifici che ci vengono chiesti devono essere
gestiti sotto il controllo dei rappresentanti del popolo e non da chi nessuno
ha votato e nessuno ha scelto. Per tutto questo auspichiamo che anche Fratelli
d'Italia voglia contribuire insieme a noi all'unità della destra nel nome del
simbolo di Alleanza nazionale. Non è più il tempo delle divisioni a destra, non
possiamo più permetterci di lasciare i destini dei nostri figli nelle mani di
chi ci ha ridotto nella situazione di difficoltà in cui oggi versiamo. Per
parte nostra, in assenza di iniziative unificanti fin dalla prossima settimana,
inizieremo dal 9 dicembre in tutta Italia la raccolta di firme per l'elezione
di 73 rappresentanti italiani al Parlamento europeo con le liste di Alleanza
nazionale”.
Movimento per Alleanza Nazionale
mercoledì 13 novembre 2013
ATTENZIONE - ATTENZIONE: attacco hacker a Destra per Milano !!!
Siamo ancora in piena battaglia contro gli infami hacker antifascisti che, da domenica scorsa, hanno attaccato tutti i siti, i blog, le caselle di posta elettronica e le pagine Facebook di DESTRA PER MILANO e ROBERTO JONGHI LAVARINI. Abbiam...o respinto diversi attacchi ma ora dobbiamo mettere definitivamente in sicurezza l'intero sistema di comunicazione web. Un grazie è dovuto agli Avvocati Vincenzo Forte e Simone Andrea Manelli, a Mario "O Lione" e soprattutto, al mitico webmaster Franco Iguana.
martedì 12 novembre 2013
Destra per Milano, da Roma, in Movimento per Alleanza Nazionale...
Tutta la manifestazione (senza filtri) su Radio Radicale:
I principali telegiornali sull’evento:
Il servizio ufficiale de La Destra:
Sintesi degli interventi:
Il manifesto politico, ideale e valoriale:
L’atto costitutivo della federazione:
Prima di leggere il mio commento personale, Vi invito a guardare serenamente la documentazione allegata. Quella
di sabato scorso a Roma, è stata una grande ed entusiasmante manifestazione
politica unitaria della destra italiana che ha visto riuniti oltre tremila
patrioti, provenienti da tutta Italia (dalle Alpi alla Sicilia) in
rappresentanza di quattro partiti (La Destra, la Fiamma Tricolore, Futuro e
Libertà e Io Sud) ed di oltre un centinaio di sigle fra associazioni, movimenti
e comitati (fra questi anche Destra per Milano). Tante sigle e percorsi diversi
ma una sola origine doc, quella missina, ed una medesima volontà di riscossa
politica.
Finalmente, anche se in colpevole ritardo (ma sempre meglio tardi che
mai), è stato avviato quel necessario processo di riunificazione, rinnovamento
e rilancio della destra sociale, partendo proprio dall’appello e dal manifesto
di Marcello Veneziani e degli altri liberi intellettuali del Progetto Itaca.
Quella di sabato è stata certamente la giornata dell’orgoglio e della
appartenenza ma anche del superamento collettivo di vecchie divisioni,
personalismi e rancori, in nome dell’amore per la buona Politica e per la
nostra amata Patria che tanto ha bisogno, soprattutto ora, di una destra
autentica, forte ed unita che difenda la nostra sovranità nazionale.
Tutti gli
oratori, promotori della riuscitissima manifestazione, hanno riconosciuto i
propri errori politici del recente passato, e fatto appello al senso di
responsabilità e patriottismo dei militanti e dei dirigenti locali, al fine di
creare un nuovo e grande movimento politico unitario, aperto, non solo a tutta
l’area ma a tutte le forze sane della nazione.
Quella di rifondare la vecchia Alleanza
Nazionale (senza bocchini e secondi fini!) è chiaramente solo una provocazione
politica, rivolta, soprattutto, agli amministratori della omonima Fondazione
(che gestisce, in maniera controversa, il ricco patrimonio immobiliare ed
economico del MSI e di AN, pari ad oltre 500 milioni di euro), ai Fratelli
d’Italia ed ai giornalisti.
L’obbiettivo è quello di dare una degna
rappresentanza culturale, politica ed istituzionale alla destra italiana,
costruendo un fronte patriottico (come quella di Marine Le Pen in Francia) che
difenda veramente la nostra Tradizione ed Identità, i sacrosanti interessi del nostro popolo e
della nostra nazione.
Nessun torcicollo e nessuna nostalgia, ma lo sguardo rivolto al futuro, rimanendo sempre fedeli alle
nostre radici. Belli tutti gli interventi, in particolare quello dell'On. Prof. Luca Romagnoli. Grandi applausi alle delegazioni straniere presenti
(francese, albanese ed austriaca) ed una commossa ovazione per Giorgio
Almirante, quando è entrata in sala Donna Assunta.
Tecnicamente, quindi, si è
dato il via ad una federazione di diversi soggetti politici che, attraverso la
convocazione di una assemblea nazionale costituente, aperta a tutti (nessuno escluso!), all'insegna della partecipazione e della trasparenza, darà vita al nuovo movimento unitario. Prima, naturalmente, saranno svolte libere assemblee in tutte le regioni e nelle principali città italiane.
Comprendo benissimo che, nella nostra "comunità militante", dopo tanti tentativi falliti, clamorose sconfitte elettorali, laceranti divisioni e grandi delusioni, sia politiche che umane, ci siano molta diffidenza e poco interesse, ma, la mia sincera impressione è che questa sia veramente la "volta buona". Le vostre perplessità ed i vostri dubbi sono gli stessi miei ma non voglio e non dobbiamo mollare, perdere la speranza, arrenderci alla decadenza, senza combattere. Lo dobbiamo ai Camerati che ci hanno preceduto e che continuano a marciare, in spirito, al nostro fianco e lo dobbiamo ai nostri figli che meritano un futuro sicuro ed una società migliore. Io ci riprovo e mi rimetto in gioco, con cavalleresco spirito di sacrificio e patriottico senso del dovere, cercando di rimanere (ed anche di migliorare) me stesso, ma dobbiamo unire le forze e fare gioco di squadra. Per questo Vi invito a mobilitarvi ed a partecipare, rimanendo donne ed uomini liberi e senza dare deleghe in bianco più a nessuno.
Roberto Jonghi Lavarini - Destra per Milano
venerdì 8 novembre 2013
160mila visite al blog di Destra per Milano !
Oggi è stato raggiunto il nuovo record
di 160.000 diversi accessi
al nostro blog di Destra per Milano:
centosessantamila fra autentici patrioti, curiosi e spioni che ci hanno visitato!
"Marcia su Roma per unire la Destra"...
Domani sarò a Roma con l'obbiettivo politico di sempre: riunificare, rinnovare e rilanciare la presenza politica e culturale della vera destra nazionale, popolare, sociale ed identitaria italiana, in un nuovo grande movimento europeo, sul modello di quelle austriaca e francese.
ROBERTO 346.7893810
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