lunedì 24 giugno 2013

Intervento del Professor Gaetano Rasi.


 
Gaetano Rasi

INTRODUZIONE ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Appello agli italiani per l’Assemblea Costituente

Manifesto Politico e Programmatico per la Rifondazione dello Stato

Sala Tempio di Adriano Piazza di Pietra Roma 19 giugno 2013


A nome del CESI, il Centro Nazionale di Studi Politici ed Iniziative Culturali, saluto tutti i presenti tra i quali vedo molti amici antichi e recenti, molti esponenti politici e della cultura.

Vorrei citarli tutti ringraziandoli personalmente per l’attenzione, ma temo di dimenticarne qualcuno e chiedo pertanto scusa: tutti i loro nomi appaiono sull’Invito-Programma sotto la dizione di aderenti all’iniziativa. Sono sicuro che la loro presenza significa interesse per la ripresa di una ben definita identità comune, di una unità propositiva e costruttiva, di una autentica progettualità finalizzata al bene comune.

Grazie anche per la presenza e l’eventuale intervento di chi con osservazioni critiche vorrà contribuire oggi e in futuro alla necessaria costruzione di una nuova Italia nel tempo europeo.

Segnalo la presenza di esponenti del Centro Studi Polaris, che hanno dato contributi ai lavori per la stesura del Manifesto, segnalo pure gli amici del CESI dell’associazione IdeaCanavese di Ivrea, saluto gli esponenti del Centro Studi FareQuadrato di Andria. Vedo presenti molti autorevoli esponenti del mondo sindacale, dell’UGL, della associazione “Il vostro futuro” (Yourfuture) composta da giovani intellettuali di freschi studi universitari. Certamente sto trascurando altre importanti presenze e me ne scuso. Spero di farne menzione più avanti nel corso di questo incontro.

Il CESI, nella sua ormai quadriennale vita di studio e di proposte, ha ormai raggruppato un buon gruppo di “teste pensanti” ed anzi vi sono ormai sezioni di studio in quasi tutte le città italiane. Va tenuto presente che la sua attività non prevede particolari formalismi organizzativi, ma punta soprattutto alla formazione e alla preparazione progettuale politica. Ed è proprio in base a questo compito che il CESI, ha deciso di lanciare l’Appello agli italiani per una Assemblea Costituente e il Manifesto Politico e Programmatico per la Rifondazione dello Stato, il cui volume oggi presentiamo.

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuiti alla redazione dell’opera i cui nomi sono indicati sotto il titolo Natura e scopo del volume a pag. 13 e pure ringrazio la Fondazione Alleanza Nazionale che ha voluto dare il patrocinio a questa nostra pubblicazione.

Credo sia giusto pure far menzione di tutti coloro che operano nel CESI il cui organigramma appare a pag. 128 del volume.

Come è noto, il nostro Centro Studi – pur nella sua autonomia – si è dato il compito di effettuare analisi politiche, di studiare progetti e programmi nell’ambito di un filone di pensiero che può essere ulteriormente fecondo per una nuova fase di sviluppo civile ed economico dell’Italia e dell’Europa.

Mi preme sottolineare che questa nostra Associazione è, naturalmente, senza fini di lucro; è indipendente, ossia, non vuol essere né una corrente politica, né tanto meno un partito, ma intende soltanto promuovere e coordinare – appunto in maniera indipendente e senza vincoli – attività politiche e culturali, convegni, seminari, incontri e pubblicazioni. Essa guarda soprattutto al futuro traendo dall’esperienze del passato e del presente quelle lezioni che la storia deve sempre insegnare specialmente a coloro che intendono essere attivi sulla scena politica.

Naturalmente le analisi e gli studi vogliono ispirarsi a principi di sintesi fra i valori della libertà e quelli della eguaglianza, al superamento delle ideologie liberiste e collettiviste e alla necessità che vi sia una corrispondenza continua nel bilanciamento tra i diritti e i doveri dei cittadini nell’ordinamento dello Stato e nella vita sociale, oltre che in quella istituzionale. 

Sulla base di queste premesse il CESI ha già tenuto alcuni convegni per i quali sono a disposizione anche in questa Sala i volumi compreso, ovviamente, quello che oggi presentiamo e che è frutto di riflessioni e contributi di quest’ultimo anno particolarmente impegnativo per chi vuol trarre le premesse per il futuro.

In sintesi quest’ultimo periodo si rivela sempre più essere l’ultima fase che conclude un ciclo storico, non solo nella politica e nell’economia interna delle Nazioni, ma anche nell’evoluzione geopolitica e geoeconomica del mondo intero.

Questo volume sarà brevemente illustrato dal prof. Franco Tamassia, noto giuspubblicista e Vicepresidente del CESI che, oltre aver tracciato fin dalle origini lo schema di base del Manifesto, ha poi coordinato i contributi pervenuti.

Il tempo concessoci oggi per l’uso di questo ambiente è breve ma, a parte questo aspetto, ritengo che oggi ci si debba limitare a parlare per grandi linee della tematica del volume rivolta ad una fase costituente che sia indipendente dai condizionamenti della legislatura in corso e che si parli soprattutto della problematica, da affrontare su basi nuove, per l’intera costruzione statale italiana a cominciare dalla Costituzione e quindi impostare un nuovo sviluppo della Nazione italiana come coprotagonista nell’Europa unita.

Pregherei perciò sia gli esponenti del CESI che prenderanno la parola, sia coloro che vorranno intervenire, non solo la brevità, ma di non portare il dibattito sulle problematiche del precario presente né su pur valide iniziative in corso.

Oggi, ripeto, il CESI ha l’onore e l’onere di presentare una pubblicazione il cui contenuto ritengo debba essere oggetto di attenzione. Solo successivamente – e io spero in tempi brevi – potrà essere indetto un Convegno nazionale della durata di una giornata per discutere i contenuti del volume (ripeto dopo averne valutato le indicazioni e le riflessioni in esso contenute), e in quella sede effettuare proposte con il fine di realizzare un autentico movimento costituente indicando obbiettivi da raggiungere, progetti da realizzare e proponendo quella spinta mobilitante di nuove forze e soprattutto di giovani energie, che viene dall’Appello ad indire una Assemblea Costituente.

Avanzo una proposta di titolo per tale Convegno: “Un progetto politico per l’Assemblea Costituente”. Ritengo che esso dovrebbe appunto rappresentare ciò che oggi manca a tutte le forze politiche che operano nell’attuale sistema, cioè il progetto politico che ne anima l’attività, l’obbiettivo che esse propongono ai propri aderenti e dirigenti, nonché all’elettorato, il programma che ciascuna forza politica intende realizzare.

In sintesi, a questo proposito, credo che la domanda che ciascun Partito o raggruppamento politico deve porsi deve essere questa: Quale Stato vogliamo? e ad essa dare una risposta perché è in dubbio che l’attuale sistema costituzionale e l’ordinamento statale che ne deriva debbono essere cambiati.

Ritornando al presente volume, ritengo di dovere precisare che esso non vuol essere affatto un insieme di articoli, che saranno appunto oggetto dell’Assemblea Costituente, ma un complesso organico di indirizzi basati sulla esperienza storica e sulle più moderne teorie costituzionali, politologiche, sociologiche ed economiche.

Prego ora il prof. Franco Tamassia di voler prendere la parola.

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