giovedì 22 novembre 2012

Per l'unità DESTRA-FIAMMA-ITACA.

Beppe Mambretti e Renato Santin sono miei due "vecchi" amici e camerati, insieme, siamo stati militanti e dirigenti della destra lombarda (nel Fronte della Gioventù, nel Movimento Sociale Italiano ed in Alleanza Nazionale). Con loro, passano a La Destra, decine di dirigenti del Popolo della Libertà e diverse centinaia di simpatizzanti delle provincie di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio. Mambretti e Santin non hanno aderito, semplicemente, ad un nuovo partito ma ad un grande progetto di unificazione e rilancio della destra popolare e sociale italiana, appello, lanciato da Marcello Veneziani e Renato Besana, e subito raccolto da Francesco Storace, Teodoro Buontempo ed Adriano Tilgher che hanno proposto la convocazione di un congresso costituente, da tenersi subito dopo le elezioni politiche. Io fedele ai miei propositi, continuerò a lavorare in questa direzione, auspicando una liste unitaria alle prossime elezioni regionali e politiche, partendo dalla precedente buona esperienza della alleanza fra La Destra e la Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli, in Lombardia ben rappresentata da storici militanti missini come Attilio Carelli, Gianluca Bonazzi di Sannicandro, Gabriele Leccisi ed Alessandro Romei Longhena. Questo è il momento di unire tutte le forze sane della nazione, in difesa della nostra sovranità, della nostra libertà e del nostro benessere: ognuno faccia il proprio dovere! F.to Roberto Jonghi Lavarini

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