martedì 26 giugno 2012

Doverose precisazioni!

In merito all'ennesimo fantasioso articolo apparso ieri sul sito internet del sedicente Osservatorio Democratico, diretto dal noto provocatore comunista Saverio Ferrari, riservandomi di agire tramite vie legali, sono costretto a fare alcune doverose precisazioni. Confermo la mia amicizia con Rino Demango, Attilio Carelli, Alexander Comneno e Roberto Perticone; la mia ammirazione storica per il Comandante M.O. Principe Junio Valerio Borghese e la mia simpatia politica per il Front National di Jean Marie e Marine Le Pen. Smentisco categoricamente tutto il resto, in particolare, preciso di non avere mai avuto il piacere di conoscere Stefano Delle Chiaie e di non avere mai avuto intenzione di presentare, a Milano, la sua autobiografia che, peraltro, ho appena letto e trovato decisamente interessante. Roberto Jonghi Lavarini I programmi futuri dell’estrema destra milanese: prima Stefano Delle Chiaie poi un convegno con i nazisti greci. Redazione - Osservatorio democratico - 25/06/2012 Roberto Jonghi Lavarini sembrerebbe fermamente intenzionato a organizzare a breve a Milano la presentazione dell’autobiografia di Stefano Delle Chiaie L’aquila e il Condor (si veda la recensione pubblicata sul sito dell’Osservatorio). A tal fine ha già avuto un incontro riservato con Delle Chiaie, a Roma, tramite un ex avanguardista di Milano, tale Luigi Tabone (imprenditore edile), ora dirigente de La Destra di Storace (gruppo Tilgher). A far da tramite per l’evento (si fa per dire), anche l'associazione dei reduci della X Mas del principe golpista Borghese. Per inciso, il nonno materno di Jonghi, il conte Ganassini di Camerati, (esattamente così!), industriale farmaceutico, sembrerebbe sia stato in passato proprio uno dei finanziatori di Borghese (attendiamo smentita). Attivissimo è pure l’ex avanguardista di Rho, Gennaro Demango (detto Rino Banana), già precipitatosi alla fine della scorsa settimana a Roma, alla prima presentazione del libro. L’iniziativa si dovrebbe tenere in un qualche albergo, poiché lo Spazio Ritter (Battara, Murelli e Cappuccio) ha già fatto sapere di non essere disponibile per non inimicarsi gli ex ordinovisti e il gruppo Ar di Freda, storici rivali di Delle Chiaie, per altro indicati neanche tanto allusivamente dallo stesso, proprio nell’autobiografia, tra i responsabili, insieme al Sid della strage di piazza Fontana. Altra notizia è la messa in cantiere per l’autunno, sempre a Milano, di un convegno delle destre fasciste europee. In prima fila ancora Jonghi Lavarini e il cosiddetto Fronte della tradizione (ora associazione culturale, presieduta dal novantenne ex SS Alexander Comneno), Attilio Carelli della Fiamma e il lepenista nostrano Roberto Perticone. Fra gli invitati, oltre a Luca Romagnoli, si penserebbe a qualche rappresentante del Front national francese (forse Marine Le Pen o la nipote neodeputata Marion), ai nazi greci di Alba d'Oro e ai cetnici serbi del partito "radicale". Qualcuno ha anche fatto il nome di Daniela Santanché. Il tutto sotto la sigla Aemn (Alleanza europea dei movimenti nazionalisti) che raggruppa, tra l’altro, nelle proprie fila lo Jobbik ungherese e il British national party. L’annuncio dovrebbe essere dato il 6 o il 7 luglio in una conferenza stampa. A sostenere economicamente entrambi gli eventi ci penserebbe il marchese Vittorio Pancrazi, vecchio amico di Licio Gelli e gran cancelliere dell'Ordine di San Giuseppe, una loggia cavalleresca di cui fa parte il generale Amos Spiazzi di Corte Regia, vecchio militare in pensione coinvolto, ma sempre assolto, nei processi per il golpe Borghese e la strage del 17 maggio 1973 davanti alla Questura di Milano. Una bella compagnia! http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3245&Class_ID=1004

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