venerdì 27 maggio 2011

Contro la sinistra radicale, comunista e giacobina: Letizia Moratti Sindaco di Milano!




Milano, 27 maggio 2011

Da tempo mi batto per una Politica, un PDL ed un centro-destra diversi e migliori, dove ci siano più partecipazione, serietà, trasparenza, meritocrazia e sobrietà. Questo rinnovamento è, non solo giusto ed atteso ma, oramai, assolutamente necessario ed urgente, anzi, come evidenziato dal risultato elettorale del primo turno, siamo in colpevole ritardo! Bisogna, ripeto ancora una volta, selezionare meglio la classe dirigente (candidati e nominati), vietare il cumulo di cariche e di mandati, eliminare gli impiegati, i mestieranti ed i parassiti della politica partitica, dando spazio ad energie nuove, a giovani e donne, a tutti coloro, fortunatamente ancora tanti, che ancora interpretano la Politica come servizio alla propria comunità, come volontariato sociale e come dovere patriottico.

Il PDL ed il centro-destra hanno commesso molti errori ed i milanesi, soprattutto quelli cattolici e moderati, anche coloro che hanno votato Letizia Moratti, al primo turno, sono stufi ed arrabbiati per certi comportamenti da vecchia partitocrazia e per una evidente, generalizzata e, spesso, persino ostentata decadenza morale e sociale della classe politica. In tanti, quasi centomila milanesi, elettori di centro-destra non sono andati a votare al primo turno, per rabbia, per disgusto, per protesta, per lanciare un preciso segnale ed un chiaro avvertimento al Sindaco Moratti, al Presidente Berlusconi ed ai vertici del PDL.

Il centro-destra pare e penso abbia capito la lezione e, nella prossima legislatura, dovrà fare sicuramente meglio e di più ma ora non possiamo consegnare la nostra amata città alla vorace e rancorosa sinistra radicale, comunista e giacobina. Non possiamo fare come il marito tradito che per punire la moglie infedele , si taglia gli attributi, peggiorando così la situazione ed annullando qualsiasi prospettiva per il futuro. La coalizione "zapaterista" di Pisapia è realmente pericolosa, sopratutto da un punto di vista sociale e culturale, più che amministrativo, perchè si pone contro la Legge Naturale, la Famiglia Tradizionale e la Civiltà Europea e Cristiana. Fra i sostenitori più attivi di Pisapia infatti vi sono anche l'estrema sinistra extraparlamentare delle case abusivamente occupate e dei c.d. "centri sociali" (Leonkavallo in prima fila!), femministe ed omosessuali militanti (compresi anche coloro che difendono la pedofilia!), difensori di zingari ed immigrati clandestini; attivisti vegetariani ed animalisti, massoni ed anticlericali, nemici delle scuole private e cattoliche, sostenitori di aborto, eutanasia, eugenetica, droga libera, matrimoni ed adozioni gay, voto agli immigrati e società multirazziale "senza frontiere".

Ebbene si, sono anticomunista viscerale, per partito preso, se da una parte vedo bandiere rosse e falce e martello io mio schiero, subito e naturalmente, dall'altra, qualunque essa sia, secondo la massima: "i nemici dei miei nemici sono miei amici"! Dobbiamo, quindi, anche "turandoci il naso", votare e far votare, parenti ed amici, per la rielezione di Letizia Moratti. Realisticamente e cristianamente dobbiamo sempre scegliere il "male minore": meglio avere febbre e mal di pancia che un tumore maligno! Poi, eliminato il problema più grande, il male maggiore, dovremo, tutti noi, vigilare sul rinnovato governo della città, sugli impegni presi dai candidati e sulla reale volontà di cambiamento del PDL e del centro-destra. Il sinistro Pisapia è in vantaggio ma ha già raccolto il massimo consenso elettorale possibile, la vittoria della Moratti è difficile ma non impossibile, dobbiamo mobilitarci, convincendo, in queste ultime ore, astenuti ed indecisi. Noi faremo, come sempre, il nostro dovere, combattendo fino in fondo, fino all'ultimo voto! Poi, passate le elezioni, qualunque sarà il risultato, continueremo a fare Politica!

Roberto Jonghi Lavarini

Comitato DESTRA PER MILANO - LiberaMente nel Popolo della Libertà

robertojonghi@gmail.com - 346.7893810

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