lunedì 30 settembre 2013

Giorgio Almirante: altro stile...


Il grande Giorgio Almirante, altro ed alto stile, vero aristocratico ed autentico nazional-popolare! Nella foto: in una pausa, durante una delle tante campagne elettorali, in giro per l'Italia, tra la fede, la passione ed il cameratismo dei militanti missini...
 
 
 
 

Il Fronte Europeo della Tradizione a Milano.

 
Il FPO di Heinz Cristian Strache (la destra nazionale, popolare, sociale, radicale ed identitaria austriaca) ha ottenuto il 22% alle elezioni politiche di domenica scorsa. L'On. Andreas Mölzer, capogruppo FPO al parlamento europeo e diretto...re del giornale politico-culturale pangermanico Zur Zeit, sabato prossimo, 5 ottobre, sarà a Milano: al mattino incontrerà una rappresentanza della "destra italiana" guidata da Roberto Jonghi Lavarini, per parlare della situazione politica internazionale e delle prossime elezioni europee e, nel pomeriggio, parteciperà ad un dibattito pubblico sul "immigrazione, identità e cittadinanza", organizzato dalla Fondazione Europa dei Popoli, presieduta dall'On. Mario Borghezio.



Centro-destra, l'alternativa possibile: Flavio Tosi!

 
Centrodestra. Il 6 ottobre Flavio Tosi scende in campo come candidato alle primarie
 
Un programma una fondazione e una sfida. Flavio Tosi, sindaco di Verona e leader della Lega Nord nel Veneto rilancia la sua iniziativa politica con un incontro pubblico a Mantova, il 6 ottobre prossimo nel PalaBam, nel quale presenterà la sua nuova fondazione culturale.
Sul sito web «www.aspettandoil6ottobre.it» Tosi ha anticipato i temi della sua prossima campagna spiegando in una lettera che contro il “rischio Italia” serviranno “risposte non ideologiche ma concrete ed efficaci a problemi come la crisi del sistema economico, la perdita dei posti di lavoro, del potere d’acquisto, l’aumento del carico fiscale e la diminuzione della qualità dei servizi erogati dal sistema pubblico. Nel nostro sistema politico-costituzionale manca, in realtà, un vero potere decisionale, rapido ed efficace come quello degli altri sistemi europei e dei Paesi nostri concorrenti nell’economia globalizzata”.
La kermesse sarà l’occasione per presentare la candidatura a premier per il centrodestra partendo dalla necessità di “riformare la politica, ristabilire un rapporto diretto e fiduciario tra elettori ed eletti”. Per Tosi c’è “il rischio per l’Italiadi regredire sul piano economico e industriale, con le future generazioni destinate a vivere in un Paese più povero e arretrato di quello che abbiamo ricevuto dai nostri genitori”.
Infine il proclama per la discesa in campo: “Intendo dare il mio contributo alla soluzione dei problemi del Paese, partecipando alle eventuali primarie del centrodestra in vista delle prossime, imminenti o meno che siano, elezioni politiche. A questo scopo ritengo sia utile predisporre un programma in grado di andare oltre le questioni ideologiche, che per decenni hanno contrapposto e spesso bloccato la politica, che indichi le priorità e gli interventi strutturali per uscire dalla crisi e punti alla concretezza dell’azione di governo”.
 
A cura di Liam Brady
 

Parlamentari del PDL pronti a vendersi per una poltrona...


Sono gravissime le rivelazioni che Guido Crosetto, coordinatore di Fratelli d'Italia, rende note con una intervista ad Affaritaliani.it: "Alcuni senatori stanno pensando al proprio futuro. Questi onorevoli sono disponibili a trovare una scusa istituzionale per cambiare tranquillamente casacca". Ma Crosetto non individua un 'compratore': "Assecondare certi poteri in alcuni momenti non ha bisogno di un'offerta. Funzionano 'ad aeternum'. Guardi Amato, come il tradimento di Craxi gli ha portato fortuna per i trent'anni successivi". Un consiglio a Berlusconi? "Non penso abbia più voglia e la testa per ascoltare consigli. La fine di questo governo, voluto dal Pdl, è tragicamente ridicola. E lo dice uno che è all'opposizione".
Crosetto, secondo lei quanti nel Pdl staranno con Berlusconi e quanti invece lo molleranno per sostenere un Letta bis?
"Alcuni stanno pensando, ma non da oggi, al proprio futuro e chi può dare loro garanzie personali, e non politiche, al proprio futuro. Questi onorevoli sono disponibili a trovare una scusa istituzionale per cambiare tranquillamente casacca".

Si tratta di poltrone?
"Si tratta di gente che non può rimanere senza un'auto blu, qualunque sia la fonte da cui deriva. E' gente che sta benissimo e che se asseconda alcune volontà potrà avere un radioso futuro. Gente che se non sarà al governo potrà andare in qualche Ente, in Europa, alla Corte Costituzionale etc...".

Chi è che sta offrendo queste poltrone?
"Assecondare certi poteri in alcuni momenti non ha bisogno di un'offerta. Funzionano 'ad aeternum'. Guardi Amato, come il tradimento di Craxi gli ha portato fortuna per i trent'anni successivi. Questa è gente che si pone lo stesso obiettivo. Basta pensare alla storia di alcuni come Quagliariello".

In che senso?
"Arrivato con Pera, poi rinnega e va con Verdini, poi rinnega anche lui e va direttamente con Berlusconi. Poi lo rinnega e si avvicina a Monti, poi si riallontana da Monti per ottenere la candidatura e adesso si avvicina a Letta".

Quanti sono i 'traditori'?
"Non lo so e non mi interessa".

Cosa consiglierebbe a Berlusconi?
"Non penso abbia più voglia e la testa per ascoltare consigli. La fine di questo governo, voluto dal Pdl, è tragicamente ridicola. E lo dice uno che è all'opposizione. Da un lato Letta pensa di essere uno statista indispensabile per il Paese. Dall'altro il Pdl si sta rivelando uno dei problemi dell'Italia".

Cosa pensa della 'regia' di Napolitano?
"Pensa di essere il Presidente della Repubblica degli Stati uniti d'Europa e non si rende conto che è solo il Presidente dell'Italia. Dovrebbe pensare allo stato sovrano e alla sua Costituzione e non fare il figo fuori dai confini del Paese".

No al governo Letta, si ad elezioni, ma con una nuova legge elettorale ed un rinnovato centro-destra!

 
Questo governicchio di compromesso (tutto chiacchiere, tasse e burocrazia), completamente asservito alla plutocrazia mondialista ed alla BCE, non ci è mai piaciuto e non ci ha mai rappresentato, quindi, siamo ben contenti se cade e si va a ...votare.

Il problema vero rimane questa legge elettorale che, oltre a non assicurare la governabilità della nazione, non garantisce nemmeno la rappresentanza popolare, visto che i deputati vengono nominati dall'alto, senza alcuna selezione e meritocrazia, creando una mediocre casta di mestieranti della partitocrazia che non devono rendere conto a nessuno, se non a chi li ha nominati.

Bisognerebbe, quindi, andare al voto con una nuova legge elettorale (dove vi sia la reale possibilità di esprimere la propria preferenza), con un nuovo centro-destra (libero da Berlusconi e dai berluscones) e, soprattutto, con una forte destra (unita e rinnovata) che difenda veramente gli interessi, la libertà ed il benessere del nostro popolo e della nostra nazione.

Il condizionale è d'obbligo, visto le persistenti e tragicomiche divisioni della destra italiana ma la speranza è sempre l'ultima a morire, anche se, nel nostro caso, è già moribonda...




Austria: grande vittoria della destra nazional-popolare!

 
Grande successo per la destra (nazionale, popolare, sociale, radicale ed identitaria austriaca) alle elezioni politiche: il FPO (partito austriaco delle libertà, fondato dal mitico Jorg Haider ed ora guidato dal bravo Heinz Cristian Strache...) ha ottenuto uno straordinario 22% (partiva dal 17 e puntava a superare il 18).

Sabato prossimo, a Milano, nell'ambito del "Fronte Europeo della Tradizione", Roberto Jonghi Lavarini ed una delegazione del Comitato Destra per Milano - per l'Europa dei Popoli, incontrerà l'eurodeputato austriaco On. Andreas Mölzer, vice segretario nazionale del FPO, per parlare della situazione politica internazionale e delle prossime elezioni europee.

 
 

Grecia: solidarietà ai patrioti di Alba Dorata!

 
Massima solidarietà al Camerata Nikòlaos Michaloliàkos ed a tutti i patrioti greci della Lega Popolare Aurora Dorata, nemici giurati della plutocrazia mondialista e, per questo, perseguitati politici dal sistema "democratico".
 


venerdì 27 settembre 2013

ONORE e FEDELTA': unione e fondazione!

gladio2.jpg A Gladio seal image by Horst777
Il tempo passa inesorabile, la natura fa il suo corso e le fila dei “Combattenti per l’Onore d’Italia” continuano ad assottigliarsi e, con loro, il numero degli iscritti e dei frequentatori delle “nostre” gloriose associazioni d’arma. Contemporaneamente, aumentano le difficoltà economiche, le spese di gestione delle sedi e le problematiche organizzative, soprattutto in questo periodo di forte crisi sociale. Questo straordinario patrimonio militare, storico, culturale e spirituale rischia di scomparire e di finire nell’oblio. Non possiamo assolutamente permetterlo, è nostro preciso dovere morale reagire, prendendo gli urgenti provvedimenti necessari: lo dobbiamo ai Camerati che ci hanno preceduto e che continuano a marciare “in spirito” al nostro fianco.



 
Il nostro appello è rivolto a tutti gli autentici patrioti, in particolare, ai vertici dell’ANAI (Associazione Nazionale Arditi d’Italia) e della UNCRSI (Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana). Bisogna costituire subito una Fondazione (assolutamente trasversale ed apartitica) che, in maniera assolutamente precisa e trasparente:
1) Trovi una degna sede unitaria per le due associazioni, in affitto, in Milano Città (aperta eventualmente anche ad altre realtà patriottiche come l’Associazione Combattenti X MAS, le Ausiliarie, i Paracadutisti, gli Alpini della Monterosa, i Volontari di Guerra, ecc…) che diventi anche archivio, biblioteca, museo e sacrario ufficiale dei Combattenti per l’Onore d’Italia, quindi degli Arditi e della RSI.
2) Raccolga, cataloghi, archivi, custodisca e tuteli tutto il patrimonio mobiliare (bandiere, labari, gagliardetti, medaglie, distintivi, divise, documenti, fotografie, cartoline, manifesti, libri, materiale musicale, antiquariato ed oggettistica) sia delle associazioni stesse che di lasciti privati, donazioni e magari anche di acquisti mirati.
 2) Gestisca l’ordinaria manutenzione delle tombe dei nostri Caduti (Cappella dei Martiri Fascisti al Cimitero Monumentale e Campo X al Cimitero Maggiore) e la doverosa partecipazione alle esequie dei nostri Camerati.
3) Organizzi e coordini le commemorazioni ufficiali (militari e religiose) dei nostri Caduti (1 novembre e 29 aprile) dei Piccoli Martiri di Gorla (20 ottobre) e, nella adeguate sedi apartitiche, le celebrazioni degli anniversari storici del 23 marzo 1919 (Fondazione dei Fasci di Combattimento in Piazza San Sepolcro a Milano) e del 28 ottobre 1922 (Marcia su Roma).
4) Organizzi iniziative culturali (come convegni storici), mostre e concorsi, studi e ricerche, corsi di formazione, iniziative di informazione e contro-informazione.
5) Si impegni ad acquistare una proprietà immobiliare, con un mutuo ed una sottoscrizione nazionale, che diventi stabilmente archivio, museo e sacrario per le future generazioni.
Milano, 27 settembre 2013
Firmato Sergio Spinelli
(Combattente della RSI, Volontario nelle Fiamme Bianche)
Sottoscritto anche da Roberto Jonghi Lavarini e Mario Mazzocchi Palmieri 

Austria: Forza FPO, forza Strache!

 
Elezioni politiche in Austria di domenica prossima: "in bocca al lupo" ai fratelli patrioti del "Partito Austriaco della Libertà" (il nazional-popolare FPO fondato dal mitico Haider ed ora guidato dall'amico Strache) che punta al 18% dei consensi!

giovedì 26 settembre 2013

Destra per Milano con il Fronte della Tradizione per l'Europa dei Popoli.


 
"O Lione, il Barone Nero e Fiamma Bianca"